Borghi ed emozioni dell’Italia Centrale – Gabriele Rosso

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova presentazione di fotografie di viaggio a cura di Gabriele Rosso.
Un viaggio attraverso gli scatti realizzati durante un viaggio itinerante attraverso i borghi e i paesaggi dell’Italia centrale.
Un racconto che inizia a Bologna e si snoda poi tra le bellezze della Toscana e dell’Umbria. Un viaggio di oltre 1500 km tra un borgo e l’altro esplorando gli scorci e i paesaggi di una piccola parte d’Italia che ha tante emozioni da regalare.

L’evento è gratuito ed aperto a tutti!

Esplorando la natura con le foto di Claudio Abbà

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova presentazione di fotografie naturalistiche a cura di Claudio Abbà.

Ecco una breve presentazione da parte del nostro ospite:

Sono Claudio Abbà, 67 anni il 16 marzo, pensionato e fotografo naturalistico amatoriale.
La mia esperienza risale a tre anni fa quando girovagando lungo il torrente Chisola a Vinovo, ho avuto la doppia fortuna di imbattermi in una coppia di Nibbio bruno appena tornati dall’Africa ed in una coppia di Martin pescatore che avevano nidificato sulle sponde del torrente.
Così è cominciata la mia passione per la fauna selvatica, in particolare uccelli, che coltivo quasi ogni giorno riempiendo le mie giornate di bellissime sensazioni. Lunghe ore di attesa camuffato nei capanni, con brevissimi istanti di adrenalina pura…
Più che ricercare la foto perfetta, la mia è piuttosto la passione dell’etologo, interessato ad osservare i comportamenti dei vari animali, le loro interazioni anche tra specie diverse.
Nel corso della presentazione cercherò di infondere un tocco di meraviglia di questa biodiversità…che sta in maggior parte appena fuori della porta di casa.
Alcuni capitoli della presentazione: Insettivori, Granivori, Pescatori, Limicoli, Anatidi, Territoriali, Specie alloctone invasive, Rapaci. Altri animali selvatici.

L’evento è aperto a tutti, vi aspettiamo numerosi!

Isole Shetland Raccontate da Gabriele Bellomo

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova presentazione di fotografie di viaggio a cura di Gabriele Bellomo.
Un viaggio alla scoperta delle isole Isole Shetland tra paesaggi e vedute mozzafiato.

L’evento è gratuito ed aperto a tutti!
Per accedere alla serata sarà necessario il Green Pass Rafforzato

La Conquista Magica – Fotografia di Ricerca – Alberto Reviglio

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova serata in cui avremo come ospite Alberto Reviglio.

Ecco una breve introduzione alla serata da parte del nostro ospite:

Ogni fotografia è testimone di un istante che non c’è più, di un’alchimia di luci e figure che, nello scorrere del tempo, sono ormai irrimediabilmente perdute. Ma a questa scomparsa “si accompagna – scrive Serge Tisseron – il sentimento esaltato della conquista magica dell’oggetto perduto sotto una forma trasfigurata e inalterabile”, quella della fotografia, appunto, che non è più solo l’ombra di un oggetto, ma è la sua luce interiore in qualche modo intrappolata, la sua vita immateriale chiamata a brillare per l’eternità attraverso la sua immagine.
Vengono presentati dall’autore, in quest’occasione, alcuni progetti fotografici tra casualità e pianificazione, astrazione e realtà, alla ricerca di ciò che rimane sedimentato fra le pieghe della realtà per riemergere sublimato nell’immagine fotografica.

L’evento è gratuito ed aperto a tutti!

In base alle normative di prevenzione COVID si richiede di prenotare tramite il modulo qui sotto

Per accedere alla serata sarà necessario il Green Pass Rafforzato

Caravaggio RELOADED – Paolo Angelillo

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad un nuovo incontro con l’autore in cui il nostro ospite sarà Paolo Angelillo.

Il nostro ospite ci prenseterà il suo progetto intitolato “Caravaggio RELOADED”.

Ecco un video introduttivo al progetto:

Qui una presentazione dettagliata del progetto e del nostro ospite:

Caravaggio RELOADED

L’evento è gratuito ed aperto a tutti!

Immersi nella Natura – Piero Migliore

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova presentazione di fotografia naturalistica, una serata immersi nella natura con le fotografie di Piero Migliore. Passeggiare nella natura ed amarla, porta all’osservazione di tutte le sue piccole sfaccettature, se poi sei un fotografo racconti il tuo stupore e le tue emozioni con le immagini, non posti esotici ma il bosco vicino a casa o la passeggiata in montagna sono di ispirazione alle foto di Piero.

L’evento è aperto a tutti, vi aspettiamo numerosi!

Alla Scoperta dell’Australia – Laura Rebora e Paolo Alberelli

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova presentazione di fotografie di viaggio, a cura di Laura Rebora e Paolo Alberelli.
I nostri ospiti ci racconteranno la loro fantastica esperienza attraverso i territori Australiani.
Ecco come Laura e Paolo descrivono il loro viaggio:
Il nostro viaggio si è svolto da Brisbane a Cairns lungo la costa est, da Ayers Rock a Alice Springs nel Red Centre, e da Adelaide a Melbourne lungo la costa sud. I trasferimenti tra le 3 zone li abbiamo fatti in aereo. Una delle cose che ci ha colpiti maggiormente è la grande varietà di ambienti che si incontrano: siamo passati dalle piacevoli coste che si affacciano sulla grande barriera corallina, al caldo torrido e al deserto del Red Centre, poi al vento pungente e agli acquazzoni della costa sud, dove ci siamo anche immersi nella incredibile foresta pluviale. Non sono poi mancati innumerevoli incontri con animali simpatici e bizzarri.
L’evento è aperto a tutti, vi aspettiamo numerosi!

Dalla Street Photography alla Zona Rossa – Luciano Zamporlini

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di ospitare Luciano Zamporlini, profondo esploratore dell’animo umano, con un’intensità alle volte drammatica, alle volte serenamente ieratica. Uno stile felliniano, un approccio empatico con la Street Photography. Si cala tra i personaggi ripresi e sembra essere parte integrante della scena. Riesce ad illuminare i soggetti con una luce in grado di svelarne il lato più intimo e autentico. È nella vicinanza col soggetto che questo autore compie il suo articolato viaggio svelando, in ogni situazione, la parte più profonda dell’incontro e rendendo il volto di uno sconosciuto un’esperienza assolutamente familiare ed intima.

In questo nuovo evento virtuale il nostro ospite ci racconterà la sua esperienza fotografica con un toccante reportage autobiografico attraverso il quale ci trasporterà in quella che è stata la sua Zona Rossa, illustrandoci la sua esperienza da contagiato da COVID19 e l’impegno di tutto il personale sanitario visto attraverso gli occhi del paziente.

Ecco una breve introduzione da parte dell’autore al reportage autobiografico Zona Rossa

Mi chiamo Luciano Zamporlini.
Sono stato ricoverato cinque settimane dall’ 11 Marzo al 17 Aprile all’ospedale delle Torrette di Ancona per Coronavirus.
In questo periodo di tempo con il mio Smart Phone ho voluto documentare il mio ricovero nei vari reparti Covid, fotografando gli attimi più intensi della mia degenza, quella dei miei compagni di stanza e l’operato del personale medico, rendendo visibili a tutti le conseguenze di questo virus.
Credo che questo più che unico reportage da dentro la “Zona Rossa”, esprima la forte esperienza vissuta da tutti noi durante la malattia e renda merito ai dottori, infermieri e operatori sanitari del loro impegno nell’aiutare noi a guarire da questa pandemia.


Dal diario di Luciano:

Ancona 11 marzo 2020

Contagio

Venire contagiati è facile,
questo è un nemico invisibile.
Mi ero promesso di rendere le conseguenze visibili a tutti,
perché tutti potessero vedere la sua distruttività.
Non hai dolori, non fa male,
ma lentamente ti spegne e ti porta via.
Se non ce la farà è grazie al lavoro e alle capacità della tua seconda famiglia.
Gli operatori sanitari, tutti.

Quando

Dicevo sto male.. ho preso un virus ma sono contento, così non prenderò l’altro.
Invece no, era quello, proprio quello, quello li.
Poi ho capito cosa voleva dire star male veramente.
Quando la febbre arriva a 40,
quando ad ogni colpo di tosse ci metti una eternità prima di tornare a respirare.
Ti dicono, non hai i sintomi, allora speri,
lo speri tanto che non sia quello, quello che pensi.
Quando le cose non cambiano inizia la paura, allora il cuore ti fa male e lo senti fino in gola. Con la febbre alta e il poco respiro, ti stringi al cuscino, tutto diventa ovattato ed inizi a sognare.
Poi arrivano loro a salvarti e ti portano via.


Ecco alcuni scatti del nostro autore

Alcuni scatti tratti dal reportage Zona Rossa

India: Orissa Tribale – Adriano Carrer

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova presentazione di fotografie di viaggio, a cura di Adriano Carrer.
Il nostro ospite ci racconterà la sua fantastica esperienza attraverso i territori settentrionali dell’India.

Ecco una breve descrizione del viaggio:

Il viaggio è consistito nella visita dello Stato dell’Orissa che si trova nella parte Nord Orientale dell’India e si affaccia sul Golfo del Bengala. In questo Stato, nella zona Sud Occidentale, vive il maggior numero di Etnie Tribali dell’India: sono in totale più di 60.
Si possono visitare alcuni villaggi, pochi in verità, e si possono incontrare alcune delle Etnie nei vari mercati facendo comunque sempre attenzione nel fare le foto.
Oltre alle Etnie l’Orissa ha altre mete di grande interesse: Il Tempio del Dio Sole di Konark, Puri, città Sacra con il Tempio di Jagannath, il Lago Chilika il più grande lago salmastro dell’Asia con molte specie di uccelli migratori e la capitale Bhubaneshwar nota come città dei Templi.
Il viaggio si è completato nello Stato dell’Assam per visitare il Parco di Kaziranga dove vive il rinoceronte indiano unicorno.

Ecco una breve biografia del nostro ospite:

Mi chiamo Adriano Carrer ed ho 70 anni. La mia passione per la fotografia è cominciata nel lontano 1968.
Ho iniziato con il Bianco e Nero che considero il massimo dell’espressione fotografica. Ho partecipato a numerosi Concorsi Fotografici ed ho avuto la soddisfazione di vincerne alcuni.
Per me la fotografia è la capacità di saper cogliere ed interpretare  i momenti e le situazioni che si presentano intorno a te.
Amo in particolare fotografare le persone nei loro momenti di vita e gli ambienti che li circondano.
Dal 2003 al 2007 ho vissuto in Turchia che mi è stata di grande ispirazione fotografica e oggi ho la fortuna di poter viaggiare per il Mondo e così continuare a cogliere gli “scatti” che più mi soddisfano.
Penso che per fare delle buone fotografie serva “l’occhio”; la tecnica è necessaria, ma da sola non basta.

L’evento è aperto a tutti, vi aspettiamo numerosi!

USA Costa Ovest e Parchi – Fulvio Raviola

Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad una nuova presentazione di fotografie di viaggio, a cura di Fulvio Raviola.
Il nostro ospite ci racconterà la sua fantastica esperienza attraverso i territori statunitensi e i loro magnifici parchi naturali. Ecco come Fulvio descrive il suo viaggio:

In 23 giorni 6000 km in auto e 250 a piedi, 4 stati calpestati, temperature infernali nel deserto e miti sulla costa dell’Oceano Pacifico. Depressioni fino ad 80 metri sotto il livello del mare e valichi oltre i 3000 metri d’altezza. Incredibili e sconfinati paesaggi naturali ed ardite opere ingegneristiche. Una costante e prolungata emozione in ogni esperienza del viaggio, un continuo saliscendi di quote, proprio come le strade di San Francisco.
Questo è il West degli Stati Uniti, un ricordo indelebile, unico ed irripetibile, senza confini come i vasti territori attraversati.

“La Route 66 è la principale strada migratoria. La 66, lungo sentiero d ’asfalto che attraversa la nazione, serpeggiando dolcemente su e giu’ per la carta, dal Mississipi a Bakersfield, attraverso le terre rosse e le terre grigie, inerpicandosi su per le montagne, superando valichi e planando nel deserto terribile e luminoso, e dopo il deserto di nuovo sulle montagne fino alle ricche valli della California….”
(Furore – John Steinbeck)
Ecco una breve biografia del nostro ospite:

La passione per la fotografia mi è stata trasmessa sia dal nonno, con la sua Rolleiflex bioculare a pozzetto, che da mio papà con la sua Nikkormat FT, macchine che tutt’ora conservo gelosamente e che sono perfettamente funzionanti. Nikkormat, che è stata anche la mia prima macchina reflex, con la quale dall’età di 14 anni ho consumato un’infinità di rullini scattando migliaia di fotografie e diapositive.

Successivamente sono passato ad una Nikon F90 e con l’avvento del digitale ho iniziato a sperimentare l’assenza della pellicola con una Nikon D50, acquistando poi nel 2008 la macchina che utilizzo ancora oggi, la Nikon D700, a detta di molti una delle migliori full frame digitali prodotte da Nikon.

Prediligo fotografare paesaggi ed ambienti urbani utilizzando la postproduzione solo in pochi casi come nella creazione di panorami, foto HDR o dove le condizioni di luce sono particolarmente complesse.

È un’illusione che le foto si facciano con la macchina…. si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa 
(Henry Cartier-Bresson)