Conversazione – Concerto
Il Fotoclub Chivasso ha il piacere di invitarvi ad un nuovo incontro con l’autore a cure di Pierpaolo Strona.
Pierpaolo, già ospite del Fotoclub nel 2022, ci porterà in una coinvolgente serata tra due espressioni artistiche: la fotografia accompagnata dalla musica dal vivo.
L’evento è aperto a tutti, vi aspettamo numerosi!
Ecco un’introduzione alla serata da parte del nostro autore:
FOTOGRAFIA
Il Vetro, un elemento creativo nel paesaggio
Il vetro ha la proprietà di riflettere e lasciar passare la luce, creando in tal modo due immagini, quella riflessa, alle proprie spalle, e quella reale, al di là del vetro stesso: ci si può allora guardare attorno con occhi nuovi, osservando le due immagini come se fossero una sola e fissarle insieme con un solo scatto. Si scopre così una nuova bellezza intorno a noi, visioni a volte surreali e oniriche, nuove armonie di forme e di colori, una realtà fantastica di cui facciamo parte e che spesso ci dimentichiamo di guardare.
L’Acqua, un elemento creativo nel paesaggio, un altro modo di guardarsi intorno e scoprire la bellezza che ci circonda è quello di osservare la realtà riflessa nell’acqua, Anche qui come con il vetro possiamo cogliere vari elementi e guardarli insieme in un’unica immagine. In una pozzanghera, ad esempio, al di là del riflesso vero e proprio, esiste il fondo del terreno che appare in trasparenza, varie cose che possono galleggiare sul pelo dell’acqua, la forma della pozzanghera e la sua interazione con le zone asciutte circostanti con la creazione di spazi e forme articolate fantasiose. Infine la scoperta di un nuovo mondo quando si osserva l’immagine capovolta.
Sia giocando con il vetro che con l’acqua quindi, luce, riflesso e trasparenza, ma soprattutto geometria della scena e dell’inquadratura, sono presenti nella mente e nell’occhio del fotografo che guarda e tenta di fissarle in immagini per condividere con gli altri la bellezza di quello che vede.
MUSICA
La natura del linguaggio musicale ha fondamenti matematici e geometrici: nella musica di J.S. Bach questo è particolarmente evidente. La geometria ci aiuta quindi ad accostare la musica alla fotografia e all’arte figurativa in una prospettiva unitaria per una più profonda e consapevole comprensione e apprezzamento delle singole opere.
Si propone quindi, un concerto multimediale in cui le composizioni scelte nel programma sono associate a fotografie proiettata sullo schermo con strutture geometriche e impatto emotivo simili. Il pubblico potrà così ascoltare e guardare cogliendo l’armonia del tutto, ascoltando la musica ed esplorando nel tempo l’immagine.
PROGRAMMA
J.S. Bach (1685 – 1750)
- Aria in sol maggiore (Variazioni Goldberg)
- Preludio BWV 999 in do minore
- Sinfonia n°2 BWV 788 in do minore
- Invenzione n°8 BWV 779 in fa maggiore
- Sinfonia n°9 BWV 795 in fa minore
- Sinfonia n°11 BWV 797 in sol minore
(7-13) Suite Francese BWV 816 in sol maggiore
- Allemanda
- Corrente
- Sarabanda
- Gavotta
- Bourrée
- Loure
- Giga
(14-15) Dal II libro del Clavicembalo ben temperato
- Preludio n. 14. BWV 883 in fa# minore
- Fuga n. 14 BWV 883 in fa# minore
- Fantasia. BWV 904 in la minore
- Fuga BWV 904 in la minore
Pier Paolo Strona ha sentito fin dai primi anni stimoli e interessi verso tre campi apparentemente lontani e diversi tra loro, la musica, la fotografia e l’ingegneria, ed è riuscito a coltivarli e a dedicarvisi a livello professionale con continuità integrandoli in una visione unitaria.
Allievo del Maestro Guido Maffiotti, si è diplomato in pianoforte all’Accademia Filarmonica di Bologna e laureato in Ingegneria Civile al Politecnico di Torino. La fotografia lo ha sempre accompagnato nelle sue varie attività, alpinismo, vela, viaggi. Ricercatore nel campo dei metodi numerici per l’analisi strutturale, attivo come fotografo con mostre e conferenze in Italia e in Europa, autore di libri e pubblicazioni, ha inteso la fotografia soprattutto come “arte figurativa”, guardandosi intorno, affinando la propria sensibilità a vedere cose che spesso sfuggono ai più, comunicazione di conoscenza e di bellezza.
Come musicista ha esplorato la letteratura classica e contemporanea, allargando i suoi interessi alle musiche americane, e asiatiche, approfondendo in particolare il ragtime di Scott Joplin, i valzer venezuelani, le opere di G.I. Gurdjieff e l’opera pianistica di Philip Glass.
Suona in Italia e all’estero per associazioni culturali, enti pubblici e Istituti universitari dedicandosi anche alla didattica in scuole e biblioteche. Ha registrato una ventina di Cd al pianoforte e all’organo e scritto due libri, “Nel Giardino della Meraviglie”, sulle Variazioni Goldberg, con il Maestro Guido Donati, e “Il Gioco dei Suoni e delle Immagini”, sulle relazioni tra i linguaggi della musica e della fotografia.
Maggiori informazioni sul sito: http://pierpaolo-strona.arty.it
Riferimenti
1. P.P. Strona, “Guadare oltre …”, Sirea (stampa), Torino, 2023
http://www.arty.it/pierpaolo-strona/fotografia/guardareoltre_lib/guardareoltre_lib.php
2. P.P. Strona, “Il Gioco dei Suoni e delle Immagini”, Araba Fenice, 2018
https://www.arabafenicelibri.it/autore-pier-paolo-strona-362912.html
3. P.P. Strona, “Torino Surreale”, Editrice Morra, 2002
http://www.arty.it/pierpaolo-strona/fotografia/tosurr/to_sur.php